Lamento per il perduto amico

Io ti conobbi, amico, in una sera
fresca di uccelli e campane,
quando nel cielo di rugiada
nascevano le Pleiadi: la strada
risuonava di canti verso i monti,
di soavi frescure di giardini
e di risa lontane nelle fonti.
Ora più non vedrai i pleniluni sereni,
né i bianchi giovenchi
saltare nei campi di fiori;
io ti conobbi in una chiara sera
fresca di uccelli, amico,
ma il vento non poserà sulle tue spalle.

Roberto Roversi

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