Un pollo un po’ tedesco un po’ italiano

Ho sempre amato la birra. Fin da piccola, intendo, quando ne rubavo una goccia dalla lattina che versavo a mio padre mentre sbrigava dei lavori nel cortile o in giardino, in qualche caldo pomeriggio estivo. Gli portavo il bicchiere di birra e lo aggiornavo sull’andamento del Gran Premio di Formula 1 in corso. Forse nella mia testa non c’è birra più buona di quella, bevuto di nascosto in cucina.
La prima leggera sbornia della mia vita l’ho fatta di birra, e c’è sempre una birra davanti alla mia pizza.
Non mi capacito di come si possa bere altro con la pizza, del resto. E se sono in vacanza al Nord,
soprattutto in Austria e Germania, cercare una birra nuova o un birrificio da visitare sono momenti
immancabili.
Un giorno, pranzando nel giardino di un noto birrificio a Salisburgo, io e il mio compagno abbiamo
condiviso il tavolo con due arzille ottantenni austriache, e ce ne siamo bevuti quasi un litro a testa: che meraviglia quelle birre spinate direttamente dalle botti, al fresco sotto quelle piante a chiacchierare un po’ in tedesco e un po’ in italiano con le due simpatiche signore (che ovviamente il litro l’hanno superato alla grande).

Mia madre invece, ha sempre detestato il sapore della birra, nonostante fosse assolutamente attratta dall’aspetto del bicchiere pieno di liquido ambrato, con la sua bella schiuma a fare da cappello. Ma niente, ogni volta che ha provato ad assaggiarla, la disgustava proprio.
Nonostante questo, una delle ricette che preparava e che per me è un caro ricordo d’infanzia, è il pollo alla birra.
La ricetta è semplice, ma gustosissima. Prendete il pollo nella quantità che vi serve per sfamare la
famiglia, e tagliatelo a pezzi di dimensioni abbastanza regolari. Lasciategli la pelle!
In un tegame o una padella dai bordi un po’ alti mettete un filo d’olio, un paio di spicchi d’aglio, un
ciuffetto di salvia e un paio di rametti di rosmarino. Scaldate l’olio e gli aromi, e mettete nella padella i pezzetti di pollo, con la pelle sul fondo. Fate rosolare bene da un lato per qualche minuto, e poi girateli, fateli rosolare dall’altro, salate e pepate.
A questo punto, abbassate la fiamma, prendete della birra chiara, e versatela nella padella col pollo,
arrivando quasi a coprirlo. La dose è circa di una lattina per metà pollo …mi ricordo adesso che anche in questo caso rubavo l’ultima gocciolina di birra prima di buttare la lattina!
Con la fiamma dolce, fate cuocere il pollo a fuoco dolce fintanto che la birra non si sarà ritirata, lasciando sul pollo un sughetto ambrato. Il pollo dovrà risultare né troppo asciutto, né col fondo acquoso. Servite con patate arrosto o al formaggio, e accompagnate, ovviamente, con un buon boccale di birra chiara.

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