Sono tristemente numerose le pagine della storia italiana con al centro gli eccidi degli invasori nazifascisti: nella loro moltitudine c’è il rischio che alcune vicende vadano piano piano a svanire dalla memoria collettiva. Una di esse è la strage del piccolo borgo di Mucciafora, la prima ad avere luogo in Umbria, in cui i civili andarono in contro a un massacro e il paese fu raso al suolo quasi nella sua interezza.
“La Montagna Non Dimentica” nasce con l’intento di donare a Mucciafora un nuovo spazio nel ricordo. Si tratta di un documentario in fase di produzione firmato da Riccardo Tappo, regista indipendente umbro che da sempre dona voce a coloro che resistono e rifiutano di essere dimenticati, dai rifugiati, agli operai, a coloro che come in questo caso hanno subito l’oppressione negli anni più bui del nostro continente.
Il documentario prenderà forma attraverso le voci di discendenti, storici e testimoni, e attraverso le immagini dei luoghi dove tutto è accaduto: le montagne umbre e, più a est, il Montenegro, dove questa storia affonda le sue radici. Un intreccio di testimonianze dirette, ricerche d’archivio, scene ricostruite con attori e riprese originali a cavallo dei due paesi.
L’obiettivo di Riccardo è portare la sua opera nei festival, nelle piazze, nelle scuole; ma per portarla a termine il lavoro è ancora ingente e i costi di produzione, che sino a ora ha sostenuto di tasca sua, sono importanti. Attraverso il link in coda all’articolo potete donare una cifra a piacere sul sito di Produzioni Dal Basso per aiutare il regista a restituire a questo pezzo di storia una voce e una dignità.
https://www.produzionidalbasso.com/project/la-montagna-non-dimentica/






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