In memoria del Sindaco Pescatore

Angelo Vassallo è nato a Pollica, il 22 settembre 1953 è stato un pescatore innamorato del mare e della sua terra. E’ stato sindaco dì Pollica per tre mandati dal 1995 al 2004 e poi dal 2005 al 2010, nel 2010 si era presentato per un quarto mandato Unico candidato fu rieletto il 30 marzo con il 100% dei voti validi. Il 5 settembre dello stesso anno fu ucciso in un agguato con nove colpi di pistola. Come Sindaco innamorato della propria città fece anche proposte strane, come quando firmò una ordinanza che prevedeva una multa fino a mille euro per chi veniva sorpreso a gettare a terra cenere e mozziconi di sigarette. Vassallo si fece promotore nel 2007 della proposta di inclusione della dieta mediterranea tra i Patrimoni orali e immateriali dell’umanità ( Pollica è stato l’epicentro degli studi sui regimi alimentari mediterranei, molti degli studiosi del Seven Countries Study avevano stabilito la loro residenza estiva nella frazione di Pioppi) e dopo poco più di due mesi dalla sua morte la candidatura i venne approvata dall’UNESCO. Da ambientalista era attento a prevenire i reati ambientali. Soprattutto l’ultimo anno era anche preoccupato per il traffico di droga nella sua città. Cercando di debellarlo fece pressione sulle forze di polizia e sulle istituzioni. Il 5 settembre, mentre stava rientrando a casa, qualcuno ha pensato di eliminare quel sindaco scomodo prima che denunciasse ufficialmente quel traffico che vedeva legati clan e uomini dell’arma.
Oggi dopo 14 anni finalmente sono arrivati 4 arresti. Il camorrista Romolo Ridosso, l’imprenditore Giuseppe Cipriano e due membri delle istituzioni che hanno tradito il loro compito: l’ufficiale dei carabinieri Fabio Cagnazzo e l’ex brigadiere dell’Arma Lazzaro Cioffi.

Un primo passo perché sia resa giustizia al Sindaco Pescatore

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