Chi bussa a ‘sto convento? Coop Biccari

una vista del paese di Biccari

Nel  2017 nasce , alla fine di un percorso partecipativo voluto e impostato dall’amministrazione comunale, la Coop di Comunità Biccari.

Il paese di Biccari con i suoi 2.800 abitanti sorge sul territorio del Subappennino Dauno, in provincia di Foggia:

Si tratta di un territorio irregolare, con varie alture che vanno da 181 metri a 1151 metri sul livello del mare. Il panorama che offre è molto suggestivo: dal borgo si possono ammirare vaste distese di pascoli, vigneti e oliveti, ma anche boschi lussureggianti ideali per passeggiate ed escursioni alla scoperta della natura tipica della Daunia.

Un posto bellissimo con i problemi di tutti i paesi di montagna: spopolamento, mancanza di risorse. Basti pensare che nel 2015 il sindaco Mignona indisse lo sciopero del comune per protestare contro i tagli imposti dal potere centrale e che nel 2014 per protesta contro il provvedimento che cancellava Biccari dalle comunità montane spostò il comune sul lago pescara a 900 metri di altezza

Problemi comuni a molti piccoli centri ma a Biccari il sindaco non ha solo protestato ma anche avuto una idea: costituire una cooperativa di comunità per valorizzarei molti luoghi pubblici.

Cosi il 21 luglio del 2016 l’Amministrazione Comunale approva la delibera che da inizio al percorso che porterà alla costituzione della coop individuando in essa lo strumento per creare occasioni di lavoro e promuovere il territorio

L’idea è semplice: il comune mette a disposizione dei beni pubblici alla coop che dovrà gestirli secondo un capitolato concordato fornendo servizi a condizioni vantaggiose per i soci utenti (gli abitanti del paese) e a pagamento per i terzi.

Dopo un anno di lavoro per presentare il progetto trovare i soci e fare tutti gli adempimenti si arriva alla fine di maggio 2017 e alla costituzione della Coop che verrà poi presentata a luglio, all’interno della Festa dei Borghi autentici, (presidente un ingegnere di 36 anni: Antonio Beatrice). In quell’occasione la C.C.B. Innaugura, nel convento di Sant’Antonio di origine medievale posto a circa 450 metri di altezza nel cuore di una Puglia sconosciuta e incontaminata, l’attività di ospitalità.

Attualmente nel convento, immerso nel verde e situato sul punto più alto del borgo, distante solamente 1 km dal centro storico di Biccari, trovano posto al piano terra la sede della Cooperativa di Comunità di Biccari, la cucina e il refettorio, numerosi locali destinati all’accoglienza, ai laboratori e alle attività didattiche e ludiche, una piccola cappella e locali di servizio.

Al primo piano ci sono 6 camere che affacciano sulle tipiche campagne pugliesi. Dotate di bagno privato, hanno la capacità di accogliere coppie, famiglie e piccoli e grandi gruppi,

La struttura inoltre dispone di un uliveto, vasti campi destinati a seminativi e numerosi giardini che offrono la possibilità di rilassarsi e di godere degli irripetibili affacci sulle vallate. Al momento della presentazione la coop ha sottoscritto un importante accordo con l’Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù – AIG

Attualmente la gestione del convento per uso alberghiero è  sospesa, per l’arrivo di alcune monache, ma presto, ci fa sapere la Coop, verrà firmata una convenzione per far ripartire l’attività.Le iniziative però non mancano. In questo periodo ha creato vari progetti a partire dal recupero dei terreni incolti.

Caccia al tartufo:

La ricerca, introdotta da una breve lezione all’aria aperta sul tartufo e la sua storia sul territorio, insieme ad un cercatore autorizzato ed il suo cane, nell’ area naturale ai piedi del Monte Cornacchia.

Una ricerca che termina con una cooking class dove si impara a cucinare il tartufo fresco di stagione per poi gustare il pranzo preparato abbinato ad un ottimo vino del territorio.

Un progetto di conoscenza del territorio

Una esperienza di tre giorni che unisce un percorso tematico tra i vicoli del centro storico con varie degustazioni insieme ad una escursione sul Monte Cornacchia ed a una esperienza nella preparazione del menù tpico biccarese: la pasta fatta in casa con ragù di carne. Tutti i piatti cucinati dagli ospiti e mangiati nel pranzo di commiato

Giochi di Mastro Geppetto,

La costruzione, in collaborazione con un artigiano locale, di giochi della tradizione realizzati interamente con legno proveniente dall’area boschiva dei monti dauni. giochi che hanno il profumo del legno e della tradizione

Ogni gioco, che sia una trottola la pesca dei pesciolini o altro ancora è unico perché interamente realizzato artigianalmente.

Giochi che vengono anche usati dallo staff della cooperativa per animare feste e avvenimenti vari

La coop è stata poi fondamentale nel progetto organizzato dall’AIG della residenza artistica Italia – Bulgaria 2017.Il team di artisti bulgari è arrivato nel piccolo paese dei Monti Dauni dopo aver fatto tappa anche a Lecce e Matera e lì ha fatto esperienza di pittura en plain air organizzato una mostra dei lavori. Il tutto documentato dalla tv di stato bulgara.

Un modo anche questo di far conoscere ad un pubblico più ampio la realtà

di Biccari e i monti Dauni

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